Solo in tempi recenti il settore del gioco è stato regolarizzato e disciplinato: i Gratta e vinci furono introdotti per la prima volta dal governo Ciampi nel 1994, per reperire i 240 miliardi di lire necessari al piano salva lavoro.

Non solo le innumerevoli lotterie e i gratta e vinci, ma anche i cosiddetti skill games crescono sempre di più tanto che oggi ci sono centinaia di siti di poker online in Italia,  per giocare sia gratis che con denaro reale a Texas holdem o giochi di casinò.

Una vera e propria Las Vegas virtuale

Nelle poker room online si può giocare sia gratis che con denaro reale, e presto entrerà la nuova modalità dei poker cahs games: tavoli speciali dove ogni puntata è effettuata con denaro reale.

Nei primi cinque mesi del 2009 (nel 2004 il valore del mercato del gambling era di 24 miliardi di euro) gli skill games hanno registrato transazioni per 50 miliardi di euro (nel 2008 il valore del mercato era di 47 miliardi di euro), il 60% di quanto giocato via internet (per il trienno 2009-2011 è prevista una crescita del 15% annuo): quello del gambling online è un mercato che coinvolge 1 milione e mezzo di giocatori.
Ma chi sono questi giocatori online? Qual’è la fotografia del gambling su internet in Italia? ce lo spiega l’ultimo studio del Centro Studi Investimenti Sociali (CENSIS), il più importante un istituto di ricerca socioeconomica italiano.

Gioco ergo sum, studio del CENSIS su poker online e casinò virtuali in Italia

Giuseppe Roma è il direttore generale del CENSIS, l’Istituto di ricerca socio-economica che a luglio del 2010 ha pubblicato un’indagine sul mercato del poker online in Italia, Gioco, ergo sum. L’indagine raccoglie dati e statistiche su tipologie di utenti e profili aziendali, con volumi di mercato e nuovi soggetti in campo.
Come suggerisce il direttore generale del CENSIS Giuseppe Roma, “Il gioco non è più un fatto cartaceo, un gioco di carta, è un gioco ormai diventato elettronico, online, ci sono le concessionarie del giocatore” .
I canali interattivi del poker online hanno vosto in due anni una crescita di poco inferiore al 45% ed ormai le società che gestiscono i siti  sono delle imprese di alta tecnologia, gli addetti sono informatici,  ingegneri, uomini di marketing.

La percentuale di investimento in ricerca e sviluppo nel settore del Gambling Online, è pari allo 0,6% del fatturato contro una media dello 0,3% degli altri settori.  Il fatturato complessivo del settore del Gambling online corrisponde oggi  al 5% dei consumi delle famiglie italiane.  Secondo il rapporto Censis il settore del gioco costituisce il 3% del Pil e rappresenta  l’8% delle entrate fiscali dello Stato italiano. Quindi si è creato un reparto dell’economia veramente molto innovativo attorno a uno dei consumi che ha un certo interesse, un certo appeal per gli italiani. Si crede che il gioco sia l’ultima speranza per i poveri, che impiegano l’ultimo euro per cercare la vincita che gli può riscattare la vita, invece, in generale, si tratta di una popolazione che relativamente è istruita con titoli di studio medio-alti;  una popolazione intermedia, né troppo giovane, né troppo anziana, praticamente la popolazione attiva.

Il Giocatore Online tipo:  i casino online attraggono principalmente le donne di età compresa tra i 46 e i 55 anni; il poker online attrae giocatori di sesso maschile di età compresa tra i 46 e i 55 anni. Si parla di cifre intorno ai 25 e i 30 milioni di giocatori nel nostro paese, quindi la grande quantità della popolazione adulta”. Secondo il rapporto CENSIS “Gioco, ergo sum” , circa l’8% delle entrate fiscali dipendono dal gioco: in pratica abbiamo più giocatori che contribuenti, tanto che l’articolo 21 del Decreto Abruzzo è espressamente dedicato ai giochi. Da questa voce importante delle entrate dell’Erario dovrebbero provenire nel triennio 2009-2001 1 miliardo e mezzo di euro da destinare alla ricostruzione delle zone colpite dal sisma.
il Governo ha recentemente ampliato i poteri dell’amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) che potrà intervenire con decreti per rispondere in tempi brevi alla necessità di nuove lotterie per raccogliere fondi.

Quello del gioco è dunque un mercato in forte crescita (nei primi 5 mesi del 2009 il settore degli skill games ha mosso 850 milioni di euro) e anche le imprese se ne sono accorte: Confindustria ha dedicato al gioco un’area specifica all’interno della divisione “Innovazione e servizi tecnologici”, l’area Giochi e intrattenimento.

Mercato gioco online in italia

Gioco Online in Italia

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